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Flavio Insinna, non ho resistito…

Flavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoiFlavio Insinna Affari tuoi
Da 26-3 al 14-3- 2007
Flavio, non ho resistito…. ho ancora scattato delle foto!
Sono una donna debole…

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Perchè Sanremo è Sanremo.

Sanremo a casa mia
Solidale!!!

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Bello! quanto mi piace! Dr House Medical division

Dr. House Medical Division – House MD

Vi affascina Doctor House?
No problem, non siete antisociali o egoisti, bensì vi piacciono gli anticonformisti o comunque chi infrange le regole pur di trovare le soluzioni.

Hugh Laurie è il Dottor Gregory HouseBello! quanto mi piace!

Ho trovato questo interessante blog tvblog.it Vedi tutti gli articoli nella categoria Dr.house
Vi invio qualche link del nostro amato personaggio…
Dimmi che fiction guardi…
Il personaggio dell’anno è Dr. House
Dr. House… mania!
Dr. House telefilm più visto della storia

HOUSISMI
HOUSISMI 2

House: “Che cosa vinco se faccio finta di essere interessato a quello che stai dicendo?”

E qualche video bello di YOUTUBE
Dr House – Irraggiungibile durata 4.37
From yoursongmeister

………………………………

E poi il famoso spot in cui lui fa finta di suonare il piano nel suo ufficio!!!
e poi esclama: “… ADORO QUESTO PASSAGGIO…”.

House playing The Who – Baba O’Riley. One of my favorite house moments (in english). Taken from Season 1 – Episode 14 (Control)

…………………………
Idem, chiamiamolo “Adoro questo passaggio” così ci capiamo.
Dr House & Baba o’riley in ita durata 0.50
da utente da utente Leda88

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Flavio Insinna ed io

Ogni tanto vado a curiosare nel sito di Flavio Insinna, mescolandomi a fan adolescenti infatuate, ma credetemi, il sito è veramente di qualità, sempre aggiornato e ben fatto.
E trovo questa. Mi incuriosisco e leggo:

Che tipo di donna le piace? Che tipo cerca?
«Ho avuto relazioni importanti, sono stato molto amato, ma non è durata. Ora ci vorrebbe una donna solida, solare, tradizionale magari, che resti serena anche durante i miei momenti di malinconia o di silenzio. No, non c’è bisogno che assomigli a mia madre. I miei mi amano talmente che accetterebbero chiunque portassi a casa, anche una marziana, con sei figli marziani. Soprattutto quella che cerco dovrebbe essere una donna presente anche nei giorni di pioggia: nei giorni di sole sono capaci
un po’ tutti….» intervista tratta da Sorrisi e Canzoni

Io, ma sono io!
…una donna solida, -più solida di me non esiste….
solare, -ahhh, io rido, vedo il lato comico e positivo delle situazioni, cerco di sdrammatizzare con battute, mi chiamano la palla pazza che rimbalza! e quante risate faccio fare a mia zia!

tradizionale magari, -io sono tradizionalista al massimo, tranne per le cose che non mi vanno (vedi post in basso…)
che resti serena anche durante i miei momenti di malinconia o di silenzio. – basta che tu stai sereno quando io ho i miei! e poi si dice che solo un cancro può capire un altro cancro, e noi 2 siamo nati sotto questo stesso segno zodiacale!
No, non c’è bisogno che assomigli a mia madre. BHe! tu madre parla Romanesco, io parlo genovese e piemontéééése, ci capiremo benisssimo!

I miei mi amano talmente che accetterebbero chiunque portassi a casa, anche una marziana, con sei figli marziani. No comment… io sono un po’ fuori di testa in questi giorni…va bene lo stesso?

Soprattutto quella che cerco dovrebbe essere una donna presente anche nei giorni di pioggia: nei giorni di sole sono capaci un po’ tutti.. ma va????

poi mi piace cucinare, i dolci sono i miei preferiti, fare giardinaggio, lavorare a maglia e all’uncinetto, ma non pompetemi le palle mentre sono al pc! amo gli animali e la solidarietà….

siamo diversissimi per gusti musicali, pazienza, mi metto la ciffia del lettore mp3 e ballo statenata i Red Hot Chili Peppers, mentre tu ti ascolti Puccini!

E poi facciamo come in Cotti e Mangiati solo che io vogli avere tanti bambini, + di 2.
Flavio insinna e Marina MAssironi nella sitcon Cotti e MangiatiAllora lui è alto è alto 179 cm, io 153 cm, lui pesa 90kg, io 50.
2 cancerini lunatici! lui è un po’ più vecchio di me, un romano e una piemontese… la coppia perfetta!
PS: A proposito di Cotti e Mangiati. A me piaceva tantissimo questa sit-comedy. Mi facevano ridere ed erano tutti bravissimi…
L’unico punto dedole è la SCEMENZA della RAI che non ha saputo valorizzare un buon prodotto, che con una scelta più accurata dei tempi e dei modi poteva diventare un grande successo… le qualità c’erano tutte.
Invece, lo ha mandato in onda in un periodo e in un orario IMPROPONIBILE, in un orario dove nessuno poteva vederlo…..

2 comments Sabato, 24 Febbraio, 2007

Zuppa di coccodrillo

pubblicità Zuppa di coccodrillo

Questo messaggio della tagboard merita di essere incorniciato e memorizzato in modo permanente, per la simpatia e la bellezza!

Eternity00: Potrà sembrare buffo, ma tutte le volte che vedo la pubblicità della Knorr con la zia che propone alla nipote la “zuppa di coccodrillo”, mi vieni in mente…anche se ci conosciamo solo virtualmente!

… in realtà è anche profondamente vero.
Solo che io propondo alla nipotina, che ha sempre poco appetito, un “bella tazzina di caffè”. Al posto del caffè la tazzina trabocca di yogurt alla frutta, ma viene servito con piattino e con tutto il servizio: Signora gradisce un atazzina di caffè? cosa che rende uno semplice yogurt un appuntamento speciale (vedi immagine).

4 comments Giovedì, 22 Febbraio, 2007

Sembra che tutti siano impazziti

Io non riesco più a sopportare quelto mondo fatto di violenze. Sembra che tutti siano impazziti e ogni giorno c’è una tragedia. Per me è insopportabile. Il pensare che non sono film o invenzioni, sono fatti reali, io mi sento male….
Ma parliamo di tragedie vere…. ho paura. Non posso più guardare il telegiornale.

1 comment Sabato, 3 Febbraio, 2007

Stanotte ho fatto un sogno. Insultavo Flavio Insinna



Stanotte ho fatto un sogno. Per me ricordare i sogni è un evento….
Ve lo voglio raccontare come un evento!!! :-) ) un sogno stranissimo!
C’era Flavio Insinna circondato da un mucchio di ragazine che impazzivano per lui. Io me ne fregavo sia delle ragazzine che di lui: certo mi piace, ma non gli davo nessuna importanza!
Ad un certo punto dovevano andare a piedi da qualche parte e io me ne sto sulle mie… non lo guardo e neanche voglio parlargli…..
lascio che le ragazzine lo circondino e lo assillino.

- Figurati se questo mi caga… ma poi chissenefrega!

E invece, mentre camminiamo lui si avvicina e mi parla mi fa domande. Sembra essere interessato a me.
Arriviamo alla sua macchina, una jeep… io mi faccio da parte timorosa, lascio che le fan si scannino per stare accanto a lui in macchina.
Invece tutte mi fanno spazio e mi lasciano il posto accanto a lui. Bho? mi siedo interessata solo al tragitto.
Lui guida la jeep… ma… sembra un rally, anzi peggio!!!
salta dai burroni, si lancia nel fiume e lo guada.

Le fan ridono e di divertono… io sono spaventata e attaccandomi ai sedili, lo insulto come un animale:
- Sei un deficiente! Rallenta… ma sei pazzzzoooooo! Imbecille!!!
Le fan per nulla spaventare, ridono.. e accettano la sua guida spericolata…. io sono la sola che lo insulta!!!!

POF! Mi sveglio!
Mi sono svegliata e lo ricordavo chiato e limpido….
Che bello ogni tanto RICORDARE I PROPRIO SOGNI!

6 comments Lunedì, 22 Gennaio, 2007

Stanotte ho fatto un sogno: insultavo Flavio Insinna

Flavio Insinna Affari tuoi
Flavio Insinna Affari tuoi

Stanotte ho fatto un sogno. Per me ricordare i sogni è un evento….

Ve lo voglio raccontare come un evento!!! :-) ) un sogno stranissimo!

C’era Flavio Insinna circondato da un mucchio di ragazine che impazzivano per lui. Io me ne fregavo sia delle ragazzine che di lui: certo mi piace, ma non gli davo nessuna importanza!

Ad un certo punto dovevano andare a piedi da qualche parte e io me ne sto sulle mie… non lo guardo e neanche voglio parlargli…..

lascio che le ragazzine lo circondino e lo assillino.

- Figurati se questo mi caga… ma poi chissenefrega!

E invece, mentre camminiamo lui si avvicina e mi parla mi fa domande. Sembra essere interessato a me.

Arriviamo alla sua macchina, una jeep… io mi faccio da parte timorosa, lascio che le fan si scannino per stare accanto a lui in macchina.

Invece tutte mi fanno spazio e mi lasciano il posto accanto a lui. Bho? mi siedo interessata solo al tragitto.

Lui guida la jeep… ma… sembra un rally, anzi peggio!!!

salta dai burroni, si lancia nel fiume e lo guada.

Le fan ridono e di divertono… io sono spaventata e attaccandomi ai sedili, lo insulto come un animale:

- Sei un deficiente! Rallenta… ma sei pazzzzoooooo! Imbecille!!!

Le fan per nulla spaventare, ridono.. e accettano la sua guida spericolata…. io sono la sola che lo insulta!!!!

POF! Mi sveglio!

Mi sono svegliata e lo ricordavo chiato e limpido….

Che bello ogni tanto RICORDARE I PROPRIO SOGNI!

7 comments Lunedì, 22 Gennaio, 2007

Una tv da schifo e la risposta di un grande cervello.

Karl Raimund Popper (1902 – 1994), filosofo austriaco di nascita, britannico d’adozione.
Violenza e TV


DOMANDA: Sono state fatte obiezioni contro le sue proposte di regolamentazione dell’informazione televisiva. Molti, ad esempio, giudicano paradossale che un liberale come lei affermi la necessità di limitare la libertà di espressione. Che cosa ne pensa?

Perché dovrebbe essere antiliberale o paradossale, per un liberale come me, affermare la necessità di limitare la libertà? Ogni libertà deve essere limitata. Non esiste libertà che non abbia bisogno di essere limitata. Dovunque ci sia libertà la miglior forma di limitazione è quella che risulta dalla responsabilità dell’uomo che agisce: se è un irresponsabile cadrà sotto i colpi della legge. La sua libertà sarà limitata dalla legge, se necessario anche per tutta la durata della sua vita. Certo noi speriamo che una tale necessità sparisca un giorno. E’ questo che definisce lo sviluppo della civiltà: aumentare il grado di incivilimento e ridurre la necessità di imprigionare delle persone per tutta la vita. In ciò si vede lo sviluppo di una civiltà. Ma ciò non vuol dire affatto che sia paradossale per un liberale come me affermare che bisogna limitare la libertà di espressione.
Karl Raimund Popper, filosofo
DOMANDA: Lei pensa che i princìpi di regolamentazione dovrebbero valere non solo per i lavoratori della televisione, ma anche per quelli del cinema e della radio?

La mia proposta è questa: fondare una istituzione come quella che esiste per i medici. I medici si controllano attraverso un Ordine: la cosa non riesce sempre perfettamente. Ci sono medici che fanno gravi errori e medici che commettono dei crimini. Ma ci sono sempre le regole elaborate dall’Ordine. Beninteso, il Parlamento ha un potere legislativo superiore a quello dell’ordine dei medici. In Germania e in Inghilterra questa istituzione si chiama Camera dei medici. Sul loro modello si potrebbe creare un Istituto per la televisione. La mia proposta è che tutti coloro che lavorano per la televisione siano registrati provvisoriamente come membri dell’Istituto per la televisione. In seguito dovrebbero partecipare a una serie di corsi per sensibilizzarsi al pericolo che la televisione fa correre ai bambini, agli adulti e all’insieme della nostra civiltà. Così molti scoprirebbero aspetti ignorati della propria professione e sarebbero indotti a considerare in modo nuovo la società e il vostro ruolo. Ritengo che in un secondo tempo dovrebbero sostenere un esame per controllare se si sono impadroniti delle idee fondamentali. Superato l’esame, dovrebbero prestare giuramento come i medici: dovrebbero promettere di tenere sempre presenti quei pericoli e di agire di conseguenza in modo responsabile.

Tratto dall’intervista “Televisione e violenza” – Inghilterra, Kenley, abitazione Popper, martedì 13 aprile 1993

Nota del blogger: Anche io mi tengo la testa….

Add comment Giovedì, 4 Gennaio, 2007

Una tv da schifo e la risposta di un grande cervello.

Karl Raimund Popper (1902 – 1994), filosofo austriaco di nascita, britannico d’adozione.
Violenza e TV


DOMANDA: Sono state fatte obiezioni contro le sue proposte di regolamentazione dell’informazione televisiva. Molti, ad esempio, giudicano paradossale che un liberale come lei affermi la necessità di limitare la libertà di espressione. Che cosa ne pensa?

Perché dovrebbe essere antiliberale o paradossale, per un liberale come me, affermare la necessità di limitare la libertà? Ogni libertà deve essere limitata. Non esiste libertà che non abbia bisogno di essere limitata. Dovunque ci sia libertà la miglior forma di limitazione è quella che risulta dalla responsabilità dell’uomo che agisce: se è un irresponsabile cadrà sotto i colpi della legge. La sua libertà sarà limitata dalla legge, se necessario anche per tutta la durata della sua vita. Certo noi speriamo che una tale necessità sparisca un giorno. E’ questo che definisce lo sviluppo della civiltà: aumentare il grado di incivilimento e ridurre la necessità di imprigionare delle persone per tutta la vita. In ciò si vede lo sviluppo di una civiltà. Ma ciò non vuol dire affatto che sia paradossale per un liberale come me affermare che bisogna limitare la libertà di espressione.
Karl Raimund Popper, filosofo
DOMANDA: Lei pensa che i princìpi di regolamentazione dovrebbero valere non solo per i lavoratori della televisione, ma anche per quelli del cinema e della radio?

La mia proposta è questa: fondare una istituzione come quella che esiste per i medici. I medici si controllano attraverso un Ordine: la cosa non riesce sempre perfettamente. Ci sono medici che fanno gravi errori e medici che commettono dei crimini. Ma ci sono sempre le regole elaborate dall’Ordine. Beninteso, il Parlamento ha un potere legislativo superiore a quello dell’ordine dei medici. In Germania e in Inghilterra questa istituzione si chiama Camera dei medici. Sul loro modello si potrebbe creare un Istituto per la televisione. La mia proposta è che tutti coloro che lavorano per la televisione siano registrati provvisoriamente come membri dell’Istituto per la televisione. In seguito dovrebbero partecipare a una serie di corsi per sensibilizzarsi al pericolo che la televisione fa correre ai bambini, agli adulti e all’insieme della nostra civiltà. Così molti scoprirebbero aspetti ignorati della propria professione e sarebbero indotti a considerare in modo nuovo la società e il vostro ruolo. Ritengo che in un secondo tempo dovrebbero sostenere un esame per controllare se si sono impadroniti delle idee fondamentali. Superato l’esame, dovrebbero prestare giuramento come i medici: dovrebbero promettere di tenere sempre presenti quei pericoli e di agire di conseguenza in modo responsabile.

Tratto dall’intervista “Televisione e violenza” – Inghilterra, Kenley, abitazione Popper, martedì 13 aprile 1993

Nota del blogger: Anche io mi tengo la testa….

Add comment Giovedì, 4 Gennaio, 2007

Settimana Dedicata a Marcello Mastroianni Su La7

Per tutta la settimana La 7 manda in onda film con Marcello Mastroianni.

Per ricordare e celebrare Marcello Mastroianni, a dieci anni dalla sua scomparsa avvenuta a Parigi il 19 dicembre del 1996, La7 dedichera’ la settimana dal 17 al 23 dicembre al grande attore, mandando in onda un documentario speciali, film, contributi e interviste inedite. \

Al centro della programmazione martedi’ 19 dicembre andra’ in onda alle 21.30 in anteprima nazionale il film documentario coprodotto da La7 ”Marcello, una vita dolce’

Adoro questo uomo!

2 comments Lunedì, 18 Dicembre, 2006

Flavio Insinna

vedi post

anche io, lascerei lì i soldi e prenderei volentieri lui, Flavio. Più lo guardo più penso che è il mio “uomo ideale”. E io ho 35 anni, e una certa maturità per discernere….

1 comment Sabato, 9 Dicembre, 2006

Il dottor House: Dr House Medical division

Gregory House, House Medical divisionGregory House, House Medical division

Gregory House, House Medical divisionGregory House, House Medical division




Il dottor House: post del blog BLOGIACOSA.
Leggetelo perchè è bellissimo!!! é una descrizione critica sul nostro telefilm preferito e sul nostro personaggio che ci fa impazzire.

Poi io adoro il dottor House.
Voglio sposarlo. ;-)

Gregory House, House Medical divisionGregory House, House Medical division

…………………………………………………………………….
Se penso ai miei telefilm preferiti: CSI Miami e Dr House Medical division, e se penso all’ammirazione per i due protagonisti Horatio Caine e Gregory House, dico che sono entrambi degli eroi “buoni, goisti e altruisti”. Anche Gregory House è un buono, ma è scorbutico, imprevedibile, bastardo, dice sempre quello che pensa. Mentre Caine è giustizia “umile”, House è giustizia “ruvida”, è più tormentato, è più sofferto. Lavorano per la giustizia e per la salute entrambi, ed entrambi ci mettono il cuore e l’anima anche se non lo mostrano mai , o almeno cercano di non mostrarlo, FANNO I DURI… ognuno al loro modo. La loro sofferenza è interiore, nascosta e solitaria.

3 comments Domenica, 26 Novembre, 2006

Marcello, una vita dolce.

A dieci anni dalla scomparsa, il 19 dicembre LA7 invita il suo pubblico ad un
doppio appuntamento con Marcello Mastroianni con il film documentario, in
anteprima nazionale, “MARCELLO, una vita dolce” di Mario Canale e Annarosa
Morri.

Non perdetevi il 19 dicembre questo film documentario su Marcello Mastroianni, un film presentato a Cannes 2006. Nel frattempo andate a visitare questo sito, con foto e video (molto belli!!!) di Marcello.

Marcello Mastroianni, un uomo dolce

Marcello! Marcello! <—– questo io scrivevo di te!

Marcello Mastroianni, un uomo dolce

Grazie…

Sandra Milo e Marcello Mastroianni

ti voglio bene…

2 comments Domenica, 26 Novembre, 2006

Marcello, una vita dolce.

A dieci anni dalla scomparsa, il 19 dicembre LA7 invita il suo pubblico ad un
doppio appuntamento con Marcello Mastroianni con il film documentario, in
anteprima nazionale, “MARCELLO, una vita dolce” di Mario Canale e Annarosa
Morri.

Non perdetevi il 19 dicembre questo film documentario su Marcello Mastroianni, un film presentato a Cannes 2006. Nel frattempo andate a visitare questo sito, con foto e video (molto belli!!!) di Marcello.

Marcello Mastroianni, un uomo dolce

Marcello! Marcello!

Marcello Mastroianni, un uomo dolce

Grazie…

Sandra Milo e Marcello Mastroianni

ti voglio bene…

2 comments Domenica, 26 Novembre, 2006

Con un dettaglio riesce a comunicare il tutto.

Quanto mi piace quest’uomo!
Starei ore ad ascoltarlo parlare… ti spiega tutto bene, e tu capisci tutto quando parla! Arnaldo Colasanti in televisione

…con un dettaglio riesce a comunicare il tutto. Questa è la bellezza… in realtà quando noi viviamo quando noi vediamo le cose non guardiamo mai le cose per intero, abbiamo sempre bisogno di DETTAGLI. Precediamo attraverso i dettagli per ricostruire una immagine. E questo lo facciamo sempre perché noi esseri umani abbiamo bisogno dei dettagli per relativizzare tutto per capire l’assoluto. Se noi avessimo un incontro totale con l’assoluto, noi saranno inceneriti Quando abbiamo il dolore, l’assoluto, noi stiamo male. Abbiamo bisogno di piccoli bene….di piccole gioie per capire. [Arnaldo Colasanti].

Add comment Venerdì, 17 Novembre, 2006

Con un dettaglio riesce a comunicare il tutto.

Quanto mi piace quest’uomo!
Starei ore ad ascoltarlo parlare… ti spiega tutto bene, e tu capisci tutto quando parla! Arnaldo Colasanti in televisione

…con un dettaglio riesce a comunicare il tutto. Questa è la bellezza… in realtà quando noi viviamo quando noi vediamo le cose non guardiamo mai le cose per intero, abbiamo sempre bisogno di DETTAGLI. Precediamo attraverso i dettagli per ricostruire una immagine. E questo lo facciamo sempre perché noi esseri umani abbiamo bisogno dei dettagli per relativizzare tutto per capire l’assoluto. Se noi avessimo un incontro totale con l’assoluto, noi saranno inceneriti Quando abbiamo il dolore, l’assoluto, noi stiamo male. Abbiamo bisogno di piccoli bene….di piccole gioie per capire. [Arnaldo Colasanti].

Add comment Venerdì, 17 Novembre, 2006

Silenzio confusione

In una puntata di Che tempo che fa, Baglioni, intervistato da Fabio Fazio, raccontava che lui scrive le sue canzoni e i suoi testi, nel rumore, nel frastuono, mentre molti suoi colleghi devono estraniarsi nel silenzio totale…. Perché, diceva, nel frastuono rimangono le cose migliori, rimangono solo le cose che valgono come se il trambusto si portasse via con sè le cose futili e le idee vuote.
Ha un senso..

Add comment Sabato, 11 Novembre, 2006

…e non vedete la trave nel vostro occhio.

tratto da Il corriere della sera: articolo

…racconta ancora Gabriella [la sorella di Massino Ceccherini]. «Temeva le prove che avrebbe dovuto superare. E invece ha tirato fuori il suo temperamento, la forza fisica e morale. In queste cinque settimane è venuto fuori il suo lato umano, la sua simpatia, l’ironia». Gabriella ha difeso il fratello, durante la diretta, dagli attacchi di Fernanda Lessa: «Durante la puntata rideva, scherzava. Ha chiamato Massimo infame. Ma il vero infame è chi chiama servo e pezzente un cameriere, come ha fatto lei».

Concordo con le parole di Gabriella.
Ecco, io questo vorrei sottolineare… dire ad un cameriere con prepotenza e rabbia “io sono ricca e tu sei un poveraccio e devi fare quello che voglio io” non è peggio di quello che ha fatto Massimo.
é una questione di rispetto, rispetto per tutti e per tutto….
Impara tu, SignoraLessa, a rispettare il prossimo tuo.. prima di chiamare “infame” gli altri! ipocrita!
Scusate lo sfogo ma odio le persone che “non sanno che cosa sia l’umiltà”.

E per finire voglio dire che il mestiere di cameriere è un onesto e dignitoso mestiere. Cosa c’è di più bello di servire a tavola e portare il cibo a chi è affamato?
E voglio dirti un’altra cosa… la persona che Ceccherini ha chiamato in diretta, si è fatto umile e “servitore” di tutti sulla terra…. era come un cameriere, lo stesso che tu hai umiliato e insultato….
Solo che Massimo ha chiesto PERDONO sinceramente a tutti, tu invece, quando hanno raccontato la storia del cameriere, hai fatto finta di niente! Non hai chiesto scusa e non hai dato segno di esserti pentita.

Questo non mi piace. Mi avvelena il cuore e comunque io sto con Ceccherini, che giustamente è stato espulso per regolamento.
MA…… PERò……… sarebbe un regolamento più giusto se prevedesse l’espulsione anche per tutti quelli che litigano, insultando i compagni, e chi minaccia di dare dei pugni e minaccia di morte……. che per me sono punibili tanto quanto…………. se vogliamo punirle.
Perchè alle 19 di sera hanno mandato in onda litigi dove volavano minacce gravi, dette con rabbia…. menter il Cecca l’ha detta che era notte fonda, con un pubblico, si spera, di età differente.

L’amplificazione televisiva rende ancora più detestabile quello che ha detto.
OK, lo stesso vale per tutti gli altri comportamenti, per TUTTE le forme di non – rispetto. A me, francamente davano più fastidio i litigi violenti Lessa-Aceto e l’altro con la barba… dove volavano minacce di morte, che le parole di Ceccherini, tanto che non l’ho neanche sentita…. eppure ero lì che seguivo la trasmissione.
Ceccherini mi è simpatico, mi ha fatto fare delle grosse risate e spero che continui a farmi ridere. “Mi hanno squalificato…dicono che…. io neanche me lo ricordo. Io non me lo ricordo!” e intanto prendeva sulle spalle il suo sacco di tela e se ne andava col fagotto.
Cecca la gente che ti ha capito ti perdonerà, chi non capisce, è inutile anche spiegarglielo, tanto non capiranno….
Ma questa è solo la mia opinione.

Add comment Sabato, 21 Ottobre, 2006

Neuroni a specchio.

Lo specchio nel cervello
Uno specchio nella mente

Dovete sapere che io sono una affezzionatissima di SUPERQUARK, la mitica trasmissione di Piero ed Alberto Angela. Cito da SuperQuark:

Neuroni a specchio.
Scoperta italiana delle neuroscienze, che potrebbe spiegare tante cose del nostro cervello in quanto, l’Imitazione è la base di tanti apprendimenti.

L’esempio forse più clamoroso dell’azione dei neuroni a specchio sembrano essere i Comportamenti automatici del neonato che imita i comportamenti, si spiegano così altri comportamenti involontari di imitazione fra i quali la Frenata a vuoto del passeggero, i calci in aria degli spettatori della partita di calcio….

È dimostrato da esperimenti scientifici che quando una persona osserva delle azioni eseguite da un altro indivisdio di attivano nel suo cervello le stesse aree che sono responsabili della esecuzione di quella stessa azione quando è lui a compierla.
Questo consente di comprendere le azioni compiute dagli altri come se fossero viste dall’interno, in pratica questo consente di relazionarci con gli altri, e di interagire con essi.

Professor Rizzolatti è lo scopritore dei neuroni a specchio:
“Il sistema dei neuroni a specchio non solo fa capire che uno sta prendendo un oggetto che m a fa capire anche l’intenzione, il perché una bambina cogli un fiore o piglia un sasso per gettarlo o rompere una noce?
Questo sistema ci dà non solo che cosa fa ma anche l’intenzione e quale sarà la sua mossa successiva e questo deve essere stato probabilmente il vantaggio evolutivo che ci ha portato i primati ad avere questo sistema e questo è molto bello perché permette di spiegare in termini neurali molto semplici un processo che teoricemante è estremamente complesso cioè capire le intenzioni degli altri.
Successivamente abbiamo visto che il sistema dei neuroni a specchio vale anche per le EMOZIONI.
I neuroni a specchio sembrano spiegare moltissimi comportamenti emotivi per es. la tristezza che sorge alla vista del dolore altrui …
Le emozioni create dal balletto e dal teatro …
L’ansia e la tensione dovuta all’osservazione di altri impegnati in azioni pericolose …
Le reazioni suscitare da situazioni non molto eleganti come i conati di vomito …
Il coinvolgimento nelle parti degli attori generato al cinema da scene particolari …
Per dimostrare le basi neurologiche nel coinvolgimento delle emozioni altrui è stato fatto un esperimento dell’olfatto.
Cose succede quando una persona sente un’odore? A vari studenti posti dentro un apparecchio di risonanza magnetica è stato fatto fiutare un cattivo odore. Gli spessi hanno visto proiettare immagini di persone disgustare dal cattivo odore
In una parte del loro cervello si attivavano le stesse parti, sia quando fiutavano l’odore sia quando vedevano la reazione emotiva di disgusto nelle facce del filmato.

Quindi io capisco le emozioni degli altri perché io stesso mi emoziono, nel momento in cui io vedo emozione in te anche io ho la stessa emozione.
L’esperimento dell’odore è stato allargato al sentimento del dolore.
È stato dimostrato che noi abbiamo un sistema di empatia con gli altri, nel momento in cui gli altri soffrono soffriamo anche noi.
Questo sistema dei neutonoi a specchio ha a che fare anche con l’altruismo?
Assolutamente, questo è una prova che noi abbiamo una base naturale per l’altruismo.
I neuroni a specchio sarebbero anche implicati nelle emozioni create dagli altri dal loro senso del tatto.
Quando osserviamo il corpo di un altro venire toccato non lo vediamo elusivamente con la parte visiva del nostro cervello, ma anche con la parte tattile. Quando vedo il corpo di un altro che viene toccato si attivano nel mio cervello le stesse regioni che normalmente si attivano quando io vengo toccato.

Add comment Martedì, 3 Ottobre, 2006

Horatio Caine CSI MIAMI

Tenente Horatio Caine
C’è una bambina impaurita, tu ti avvicini e le tendi la mano…. la tranquillizzi, non tanto con quello che dici ma COME lo dici. Il tono della tua voce è calmo, infonde sicurezza…. la bambina si fida di te.

La pancia lo sa. I bambini hanno i presentimenti…. sanno con chi hanno a che fare. Hanno dei presentimenti e riconoscono la persona che hanno davanti. [Mariarita Parsi Psicoterapeuta su LA7].


Non espone mai il privato, non risponde alle domande personali, sa che la vita è troppo labile.

Si muove lentamente Horatio, cammina con calma, anche nelle urgenze, sa che la verità è nascosta nei particolari, quelli più invisibili, quelli che gli altri non notano. Davanti al sospettato, il suo gesto di far scivolare sul tavolo le prove scientifiche e renderle visibili all’interessato è importante: è il tuo lavoro, è la tua forza, ma non la sbandieri apertamente o con arroganza, non sei mai arrogante di fronte al colpevole, hai pietà di lui, sei pungente e sottolinei il suo errore. Fai il gesto di passare la documentazione delle analisi come se non ti volessi sporcare. Hai un atteggiamento di superiorità verso il colpevole,…

Mi piace Horatio Caine. Guarda tutti con la testa inclinata dal basso verso l’alto, di traverso, come a voler cercare dietro l’angolo, come se volesse vedere le cose anche da un’altra angolazione. Dal basso verso l’alto, ma senza debolezze, e senza paure, con la sicurezza…..

L’efficacia di un dettaglio
Il valore di una ipotesi, l’emozione dell’intuito
….Bene, allora è meglio cominciare!
[
Tenente Caine CSI Miami]

Mi piace perché rincorre la giustizia, a costo di esporsi in prima persona, sorride sornione di fronte ai furbi, si toglie gli occhiali per guardarli in faccia e se li rimette con calma quando pensa, perche la verità non ha fretta, ma è sicuro che prima o poi uscirà fuori…. da qualche traccia.

È freddo e duro con i cattivi, tanto quando è dolce e protettivo con i deboli. Sa che la vita è il bene più prezioso, e quel cadavere su cui si china diventa il centro del suo impegno. Si togli egli occhiali, per rispetto e perché anche lui, eroe, è scoperto di fronte la morte.

Sai cosa so: quando cala la sera, la verità è l’unica cosa che ci resta. Tenente Caine CSI Miami.

Il tenente Horatio Caine, che guarda con la testa reclinata sulla spalla, si fida del suo ISTINTO, crede nel suo lavoro, è dedito al suo lavoro fino ad esporsi in prima persona. È un uomo onesto, giusto, fa il suo dovere, ha pietà. Horatio dice: NON devi preoccuparti – con dolcezza e – Le prove le troverò – con autorità. Poi si mette gli occhiali scuri, di fronte al mondo, per non farsi contaminate dal mondo. Non per nascondersi, ma per proteggersi dalla cattiveria e dall’ingiustizia del mondo.

Mi piace perché insegue la giustizia, è proteso verso la giustizia, non solo la ricerca, ma mette le vittime dell’ingiustizia al primo posto. Il suo sguardo è sempre di pietà per chi non c’è più e anche di fronte ad un caso risolto, non gioisce apertamente: ma pensa a chi non c’è più e alla sua famiglia. Lui pensa, forse, che per quel caso risolto ci sono altri mille casi d’ingiustizia che rimangono impuniti. Lui pensa a chi soffre.
È un uomo di profonda umanità, ma non lo fa mai vedere apertamente, non lo sbandiera; di grande sensibilità, ma fa il duro; le sue attenzioni sono sempre discrete, nota i sentimenti altrui, ma non è mai invadente. Lascia liberi gli altri di dire “sì o no”. Lui ti offre la sua mano ma ti lascia libera di accettarla, lui ti offre la sua presenza rassicurante, ma mai ti dirà quello che pensa e quello che prova.
Horatio Caine è un eroe buono “controllato”, non dice mai una parola in più di quello che serve:
è giustizia “mite” ma decisa….

Horatio è un uomo silenzioso, che guarda… osserva i particolari.
È un uomo CHE PENSA e se ne va in silenzio. Promette e fa un patto e poi lo mantiene….
è il nostro eroe perché umano, sofferente,ma, come invece non avviene nella realtà, lui…….. vince!

Sei onesto fino al midollo, nelle tue vene scorre la giustizia, sei il nostro eroe: dai ordini, con calma e accenni col viso, fai domante dirette e precise…. vuoi capire. Ti fidi del tuo famoso intuito.
Horatio Caine è un buono…. tenero e vincente.

Add comment Mercoledì, 20 Settembre, 2006

Natascia e la Luna Piena

Ho acceso la tv su La7 perché interessata a seguire il film “I picari” di Mario Monicelli. Invece era in onda l’intervista alla ragazza Natascia. Non ero interessata alla cosa, non amo quella curiosità morbosa di cui tante volte la tv si ciba. Ma lo sguardo e la pacatezza di questa ragazza mi ha colpito.

In studio c’erano esperti di psicologia che commentavano. Io in realtà stavo facendo tranquilla i miei lavori in camera, rimettere in ordine le cose che nella giornata prendi e mai rimetti a posto, i panni asciutti, quelli da lavare, i vestiti abbandonati e dimenticati, il gatto che ha fame… quando sento:

-Nella postura si nota una rottura ogni volta che parla della madre…
-C’è un aspetto fondamentale di questa ragazza forte ed eccezionale, rimate il fatto di questo conflitto genitorale…. il conflitto materno per un soggetto femminile, comporta un conflitto di RUOLO con se stessa e la costante sensazione, sempre, di non essere OK.
Stefano Benemeglio, docente psicologia analogica.
Queste parole, dette da una persona che si chiama Benemeglio devono essere per forza positive e curative.
Ma le sue parole mi hanno trapassato la testa e sono andate a infilzarsi nei punti più profondi del cervello:
il conflitto materno per un soggetto femminile,
comporta un conflitto di RUOLO con se stessa e la costante sensazione, sempre,
di non essere OK.
Ho percepito questa frase acuminata andare dritta e centrare il mio “sistema limbico”, l’ippocampo del mio telencefalo. E hai una buona mira, dottor Benemeglio, o sono io che sono un ottimo bersaglio?
Domanda -Come hai imparato a gestire la solitudine?
Risposta di Natascia -Io non ero sola. Nel mio cuore, c’era sempre la mia famiglia ….
Mio pensiero -Sei giovane e sei riuscita a diventare una ragazza forte, sono sicura, Natascia, che diventerai una donna equilibrata.

Avevo un mano un bicchiere, mi è caduto dalle mani… si è rotto con un rumore acuto e forte.

E poi il silenzio dentro di me, mentre i commenti successivi mi arrivavano attutiti… ho cercato di fare qualcosa per smuovermi da quella immobilità che mi pietrificava, ho fatto i gesti che faccio tutte le sere per prepararmi ad andare a dormire, ho tirato le tende e volevo chiudere le persiane, ma:

Stanotte c’è la Luna Piena, tanto grande e tanto luminosa che rischiara il cielo a giorno, è una luce bianca e pura… Non si vedono le stelle, perché stanotte la luna è la prima donna. Ed è bellissima. È notte, ma sembra giorno, un nuovo giorno, per Natascia e per me.

…..certe volte le coincidenze sono degli appuntamenti,
solo che tu lo sai solo nell’istante in cui si verificano…..
e stasera sembra che ci siamo date appuntamento io, la Luna Piena in Perigeo e Natascia…..
Stanotte c’è la Luna Piena in Perigeo: la Luna nel suo massimo splendore nel punto più vicino alla terra.
Stanotte la Luna ci sta vicino. Cara Natascia, stanotte sembra che la Luna voglia star vicino a noi.
Ho imparato a piangere in silenzio.
Quanto male mi hai fatto. Quanto. Quanto ancora me ne porto dietro che il dolore non è riuscito ancora a consumare.

Capisci la differenza fra me e te? Tu cerchi di sentirti sempre inadeguato. E lo sbandieri come un vanto…. un po’ ti odio quando fai così.
Io sono sempre inadeguata, sbagliata, non all’altezza. Sempre. In qualsiasi momento sono sempre inadatta, in qualsiasi luogo, qualsiasi passo faccio. Con me stessa e con gli altri.

Capisci la differenza fra la finzione e la realtà? Fra il sembrare e l’essere?

Ho paura, Ho paura di scoprire, quanto male mi ha fatto, di scoprire quanto è profondo il fossato e quanto è largo.
Ho paura perchè il prof. Benemeglio non parlava solo di Natascia, ma anche di me, e insieme a quel bicchiere si è rotto qualcosa di più fragile e insostituibile.

Ho imparato a piangere in silenzio, solo con le lacrime.

Rovini sempre tutto.

Mi sento precipitare dentro questo fossato.
Ho paura, tienimi.
Perché quando ti toccano certe corde è come se facessero brillare la dinamite ai pilastri portanti di un palazzo. Quando ti toccano tua madre, ti buttano giù i pilastri portanti del tuo palazzo.
Come in quei scoppi in cui l’edificio, dopo la sequenza delle esplosioni, si affloscia DENTRO se stesso in una nuvola di polvere densa che si alza. Implode.
Questo è cadere dentro se stessi. Implodere e cercare di aggrapparsi a qualcosa che ti tenga a galla, che ti protegga dal botto. Qualcosa che ti copra.

Mi hanno sempre affascinato quelle spettacolari demolizioni degli eco-mostri, in cui le cariche esplosive, disposte attorno ai pilastri più bassi, vengono fatte brillare in serie, leggermente ritardare le une dalle altre,

bum bum bum bum
in un crollo programmato e calcolato al millimetro. L’edificio sta lì per un attimo, quasi incredulo, poi si affloscia…. perché quando ti toccano tua madre ti toccano i pilastri della tua vita.

Io ho rotto solo un bicchiere, stando a bocca aperta.. era solo un bicchiere… ascoltando, per caso, questo psicologo, dal nome che sembra inventato, Benemeglio.

Senza saperlo ha acceso la luce anche in una mia stanza buia. Bhe! quello che ho trovato in questa stanza non mi è piaciuto. C’è tanto disordine…. c’è la donna che avrei potuto diventare e che non sono…..

Perché io mi sento sempre così non OK? È colpa tua.

Riesci sempre a rovinare tutto, con la tua mancanza di tatto, con la tua ormai risaputa assenza di introspezione psicologica. Stasera hai rovinato il gusto del mio preferito yogurt al mirtillo, che di solito gusto come una leccornia.
È troppo tardi per fare la madre.
Lasciami precipitare.
Rovini sempre il gusto a tutto, alle mie cose preferite. Ho mangiato quello yogurt da brava bambina. Hai nutrito la mia inadeguatezza.

Ho imparato a piangere in silenzio.
Semplicemente implodere.

1 comment Giovedì, 7 Settembre, 2006

Vabbè…

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Vabbè, lasciamo perdere perché se ne parli, ne parli solo male.
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Add comment Martedì, 5 Settembre, 2006

Ridere di Alessandro Meluzzi

Alessandro Meluzzi:

….per poter ridere bisogna avere quello spazio mentale, di interstizio che c’è nel paradosso. Mentre qualsiasi animale piange, basta che provi dolore, abbandono, malinconia; ma per ridere bisogna vedere le cose e il loro contrario, e quindi c’è una attivazione che sia dal punto di vista psicologico che celebrare nolto più complesso, molto più complicato di quella che serve per piangere. E gli effetti del riso sono prodigiosi….
i comici non ridono mai loro…. questo gioco del paradosso che nel cervello si situa fra ippocampo, insula, giro del cingolo, cioè memoria, identificazione dell’altro, rottura, paradossale, para-dox, aldilà dell’opinione è il meccanismo misterioso del riso. é chiaro che ridere non è una cosa qualsiasi, ridere è una cosa seria perchè succedono delle cose molto pesanti nel nostro cervello quando ridiamo, e favorevoli, favorevoli alla salute.

Add comment Venerdì, 1 Settembre, 2006


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“Mi pongo sotto la protezione dell’art. 19 della Dichiarazione internazionale dei diritti dell’uomo, approvata dall’Assemblea generale dell’Onu, a Parigi, il 10 dicembre 1948: «Ognuno ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, il che implica il diritto di non essere molestati per le proprie opinioni e quello di cercare, di ricevere e di diffondere, senza considerazione di frontiera, le informazioni e le idee con qualsiasi mezzo di espressione li si faccia»”