Posts filed under 'foto mie'
Per la zia Bella
Mi guardi da quella foto e ciò è sufficiente.
Sei bella, zia, bella come il sole.
Bella come mai ti ricordavo.
Bella come un nome.
Bella come queste lacrime mentre cammino
dietro a questa signora gentile.

Indosso la tua camicetta senza maniche
con il colletto in sù come usavi fare tu e come piaceva a me.
Ti indosso, ti piango, ti porto con me.
Sei bella come queste lacrime che non riesco a trattenere.
Sei bella come ogni donna che ti assomiglia e mi ricorda le tue rughe e la tua mitezza.
Sei bella, zia, nel mio ricordo e in questa anima che mi pervade, che ci tiene unite.
Bella come un momento,
come una ricorrenza.

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Zuppa di coccodrillo
Eternity00: Potrà sembrare buffo, ma tutte le volte che vedo la pubblicità della Knorr con la zia che propone alla nipote la “zuppa di coccodrillo”, mi vieni in mente…anche se ci conosciamo solo virtualmente!
… in realtà è anche profondamente vero.
Solo che io propondo alla nipotina, che ha sempre poco appetito, un “bella tazzina di caffè”. Al posto del caffè la tazzina trabocca di yogurt alla frutta, ma viene servito con piattino e con tutto il servizio: Signora gradisce un atazzina di caffè? cosa che rende uno semplice yogurt un appuntamento speciale (vedi immagine).
4 comments Giovedì, 22 Febbraio, 2007
Voglia di mare
Diano Marina, clicca per aprire la web cam sulla spiaggia.
Io e Marta passavamo di lì, per andare al parco giochi.
Add comment Domenica, 18 Febbraio, 2007
Zia/nipote
Torno a casa tardi. Stanca. NON voglio mangiare. Mi raccontano che tu mi hai aspettato tanto nel pomeriggio.
-No, la zia Anna torna a casa tardi, all’ora di cena….
E tu hai risporso: – Allora, le preparo la cena.
Sono tornata a casa tardi stasera. Distrutta. Ho trovato il tavolino apparecchiato
Hai preparato la cena per me.
Una cena immaginaria… ma mai così nutriente.
Hai nutrito la mia anima.
Non volevo più mangiare. Ma mangio se tu apparecchi per me.
4 comments Lunedì, 8 Gennaio, 2007
Zia/nipotina
Torno a casa tardi. Stanca. NON voglio mangiare. Mi raccontano che tu mi hai aspettato tanto nel pomeriggio.
-No, la zia Anna torna a casa tardi, all’ora di cena….
E tu hai risporso: – Allora, le preparo la cena.
Sono tornata a casa tardi stasera. Distrutta. Ho trovato il tavolino apparecchiato
Hai preparato la cena per me.
Una cena immaginaria… ma mai così nutriente.
Hai nutrito la mia anima.
Non volevo più mangiare. Ma mangio se tu apparecchi per me.

10 comments Lunedì, 8 Gennaio, 2007
Oggi deve essere una bella giornata…
è iniziata con il primo risveglio e il calduccio del mio gatto contro la mia gamba, siamo rimasti lì un po’ a gustare entrambi la sonnolenza e il contatto reciproco
poi è continuata con la FOCACCIA
PUCCIATA
nel caffèlatte, per colazione…. la cosa più buona del mondo!
e la nipotina che con l’esperienza del suo 1 anno appena compiuto camminava balcollando per tutta la casa…. dicendo “BObo, Booobo”
e il sole sche splende come se fosse primavera….
e nella pagina del televideo 505 “Film di oggi” compare la scritta “Paura d’amare”
Paura d’amare (Frankie & Johnny 1991) di Garry Marshall con Michelle Pfeiffer,
Al Pacino, Hector Elizondo, Kate Nelligan
Oggi deve essere una bella giornata…
stasera mi guardo un bel film, un film d’amore, un film romantico… un film che fa sperare chi come me, SI SENTE come FRANKIE (Michelle Pfeiffer)
http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film/pauradamare.htm
Vado a vivere questa bella giornata di sole.
Add comment Giovedì, 5 Ottobre, 2006
Sassi della Liguria
Questa è una mia foto, l’ho scattata io alla mia collezione dei SASSI della LIGURIA. Non mi ricordo più in quale spiaggia di quale città della Riviera…. ma mi ricordo che avevo il sole alla destra che mi ha scottato la spalla. Mi ricordo che, quando la sera siamo andati via, avevo raccolto sassi selezionati e scelti, per me preziosi, e un ragazzo che “non ha detto niente” mentre io caricavo 2 chili di sassolini nel mio zaino, ma dentro di lui si chiedeva che personaggio strano ero….. e cosa mai ci avrei fatto con un gruppo di sassi bianchi, verdi, rossi e neri.
Io penso che solo la Liguria ha sassi così diversi e colorati, arrotondati dalla forza perpetua delle onde del mare.
4 comments Domenica, 1 Ottobre, 2006
L’edera di Roberto
Negramaro – Estate
intanto questa estate passa e passerà… vorrei che non potesse finire mai…
Ricordo delle vacanze al mare…
Ho sperato che resistesse al trasporto e alla disidratazione, ho sperato che attecchisse e che la piccola radice riuscisse a crescere. Ho aspettato. Sapendo che l’unico modo per aiutarla era quella di lasciarla stare tranquilla, lasciarla appartata che facesse quello che doveva fare, che il primo getto di radice sentisse e trovasse nel piccolo vaso di terra, che gli avevo dato, tutto quello che gli serviva per crescere…. e lasciarle tutto il tempo che voleva. L’unica cosa è che spesso andavo a controllare se c’erano dei piccoli segni di appassimento, se vedevo i primi segni di sofferenza… non è che non avevo fiducia in te, piccola erica, ma avevo paura di perderti.
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Per me, sai, sei importante perchè ti ho raccolto nell’hotel delle vacanze, dove lavora Roberto.
Ho curato quel piccolo vasetto con un rametto striminzito di erica. Ho sorvegliato le tre foglie scrutando ogni piccola variazione e facendo il tifo per loro. Devi farcela piccola edera, devi farcela….
Ora il piccolo vasetto regge un robusto ramo di erica, pieno zeppo di foglie sane e giovani. E io non posso che fare a meno di sentirmi orgogliosa di te.
Perchè la crescita di un essere vivente porta sempre gioia.
Ciao Mare. Ciao Roberto.
Add comment Martedì, 1 Agosto, 2006
Il mare, Novecento e io….

Tengo aperto il libro di Baricco
Mi assomiglia Novecento. A pagina 32 io e Novecento siano uguali. Lui dentro il libro, e io con le mie unghie mangiucchiate che tengo aperto il libro a pagina 32. Guardo il mare ad occhi chiusi. Mi basta sentire il vento che soffia da Novecento a me e mi sembra di avere in faccia il sorriso della Gioconda.
Non m’importa se in spiaggia la gente fa rumore e confusione: tutto diventa silenzioso e la gente sparisce come se fosse tutta proiettata in un’altra dimensione, in un diverso livello di sensazione. In questo livello esistiamo solo io, la riva del mare, l’Oceano e Novecento.
Il vento del mare e le onde appena accennate, mi portano la tranquillità e me la scaricano dentro, come in un magazzino.
Perchè la gioia e la serenità che ti regala, Sì…
Ti posso dire con sicurezza che LYNN BASTER aveva ragione.
Add comment Martedì, 11 Luglio, 2006



