Posts filed under 'disastri'
Il centro del mondo
Sì, certo. Come no…
con tutto quello che ho da fare, sto lì a guardare te!
Dedicato a tutte quelle persone che si credono di essere il centro del mondo, attorno a cui ruotano tutti gli altri. Ma chi ti credi di essere!
Non avrai mica la coda di paglia?
Se non sai usare i l computer, non puoi lamentarti con gli altri se tu non sei in grado di usare tutte le potenzialità delle impostazioni del profilo e non sei in grado di eliminare una frase cliccanco sulla X.
E ribadisco il concetto:
hai scoperto l’acqua calda…. e “scartavetri” i c***gl**ni agli altri perchè hai scoperto l’acqua calda.
Fai un bel corso di aggiornamento di informatica e smettila di sparare c**z**e.
Scusate il turpiloquo, ma le persone che hanno una visione della vita così limitata e poco elastica, mi fanno perdere le staffe.
E per ultimo: deve ancoda nascere il “tecnico” che dice a me quello che devo fare!
Questa ultima è cattiva, lo so, ma in fondo te la sei meritata. Io, ho il profilo libero, e questo blog aperto a tutti i lettori e commentatori: perchè non ho nulla da nascondere, ho la coscienza a posto, e mi diverto ad usare l‘autoironia.
Io con tutto quello che ho da fare e a cui pensare….
Ti dedico questra canzone.
Max Gazzè > Tra L’aratro E La Radio (2008) > Siamo Come Siamo
Il tempo ci costringe a fare misurazioni
di calendari, pendoli ,cronometri
c’è chi lo sfida, chi lo teme e chi lo nega
e c’è chi francamente se ne frega
Andiamo avanti solo per inerzie
giù per piani inclinati risparmiando le forze
intrappolati tra pretesti e contesti
nell’ufficio dei protesti
Se non è bello quel che è bello
è bello quello che mi piace
allora è bello quel che vedo
e vedo quello che mi pare e piace
Mi piace quel che appare.
La logica della vendetta è fallimentare
infatti come è noto il dente è perdente
un occhio per un occhio è sempre un occhio solamente
La frenesia di cogliere ogni particolare
di insistere e scoprire il più minuto dettaglio
diventa pornografia che restringe la visuale
Se non è bello quel che è bello
è bello perchè sembra bello
allora esisto perchè sono vivo
e sono vivo perchè l’ho deciso adesso.
Vorrei vivere più spesso.
Hanno tutti un amico che fa prezzi migliori
giudici, tecnici, politici e dottori
chi disprezza e chi compra e chi apprezza non conta
e conta solo chi ha un prezzo.
Poter vivere una vita sola
esclude la salvezza delle correzioni
e nel progresso torneranno ancora i nostri sbagli
Il gatto delle nevi, il bracco dei ghiacciai,
il deltaplano, le scarpe, gli occhiali e le parrucche,
per protesi dentale il ponte di Messina
e avrò un sorriso carrabile
Le favole di Esopo per coscienza collettiva,
007 come vita alternativa,
inabili inarresi in pròtesi protesi,
Siamo come siamo.
Add comment Sabato, 16 Maggio, 2009
In questi giorni l’argomento giornaliero di dialogo e l’unico di interazione inter-personale è UNO SOLO: Le fasce del Dottor Gibaud, i punti del Mulino Bianco e la graduatoria per entrare nella finale dei tuffi dal trampolino.
Nota del blogger: l’unico a capire sarà Adamo.
Io mi muovo per preparare la tessera raccogli punti e poi qualcuno mi spingerà giù dal trampolino. Come fascia gradirei un pettorale che mi aiuta per la siluétte.
Insomma, non si sente parlare d’altro.
Ieri pomeriggio, ho dato consulenza psicologica ad una ragazza di 10 anni più giovane di me, che stava elencando tutte le provincie di Italia. Non potevo lasciarla in quello stato confusionale… ho provaro a farla ragionare, o almeno a dirle come la pensavo.
Siamo al quarto giorno ed ho già visto persone posate e tranquille dare in escandescenza. Deve passare 1 mese. Vi terrò informati sui casi di “esaurimento“.
Ps: Una bella pancera del dottor gibeau… e chi mi ferma più?
Io a dirvi la verità, sarà che sono vecchia… ma prendo la cosa con ironia, anche se in realtà non c’è niente da ridere! cerco di stemperare la tensione e di alleggerire chi è preoccupato. Nel frattempo mi guardo, con piacere, i tuffi del Campionato mondiale -che mi piaciono un sacco- sapendo che ho regalato una risata o un sorriso a una giovane donna preoccupata per il suo futuro.
1 comment Venerdì, 23 Marzo, 2007
Il teorema di Dilibert: meno sai più guadagni.
Enunciato: Coloro che lavorano con la mente non guadagneranno mai quanto coloro che commerciano.
Dimostrazione:
Postulato 1- il sapere è potenza: S = P
Postulato 2 – il tempo è denaro: T = D
Dalla fisica sappiamo che : P = L / T dove L è il lavoro
Ne segue che: S = L / T
Dato che T = D sarà S = L /
D da cui: D = L / S
Quando S tende a zero, D tende a infinito indipendentemente dal lavoro svolto.
Conclusione: meno sai, più guadagni. E viceversa.
tratto da lezioni Epistemiologia.
2 comments Venerdì, 23 Marzo, 2007
Iobloggo vs Splinder vs WordPress
Blogspot inizia a farmi girare i cosidddddetti…. innanzi tutto se hai bisogno di assistenza, ti attacchi al tram…
I template di default fanno schifo (e sono incomprensibili), e poi con i widget hanno complicato ancor più la situazione.
Ho fatto un giro su
- Iobloggo che ha un sacco di funzioni, io non mi aspettato… una piattaforma così completa
- e WordPress che invece è seriosa seriosa, come un nobile altolocato, ma bella proprio per quello.
- Splinder, non accetta i trackback e non posso modificare la data del post… insomma se mi capita di scrivere quando ho tempo, che fare?
Insomma, se decido di traslocare, dove prendere casa?
Cosa dite?
Secondo voi quale è meglio?
Aiutatemi…..
PS: Lo so Adamo che tu hai risolto il problema “data”, con uno stratagemma che io reputo geniale…
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Aggiornamento:
- Splinder: fa schifo. Pur essendo una community grande… se non corre ai ripari si trasformerà in un porcile, siti espliciti e commenti di pedofili la rendono volgare e innavigabile… e per questo si sta lentamente trasformando un un letamaio. Mi ha proprio deluso ! Se ti interessa solo la comunity e ti tappi il naso, riesci a starci. E poi se vuoi scappare non puoi, perchè non ha la possibilità di trasportare i vecchi post.
- Word press è molto professionale, ma gratis non puoi personalizzare i template. é la migliore, per un bel sito pulito e serio.
- Io bloggo, è sorprendente… ti dà tantissimo tutto gratis. é quella che ti dà di più… e continua a migliorare, puoi importare ed esportare i vecchi post ovunque. Hai tutto in poco tempo e con facilità, puoi personalizzare il template, la comunity è ampia… perfetta per un blog-diario personale. Voto 9
- Blog Spot sta apportando grandi cambiamenti! la novità più bella che con in tuo account google unisci insieme, la posta google, il blog e il tuo spazio hosting di PICASA per i file che carichi nel blog, che ora è di 1 GIGA, ma continua ad aimentare. Con il nuovo layout è semplicissimo modificare e personalizzare il template, quasi un gioco divertente con tutti i colori da scegliere! e poi con il sito FINALSENSE hai dei bellissimi template di qualità. Diventa molto appetibile per lo spazio hostinh che dà e la personalizzazione.
Risultato: NO a Splinder, Sì a Iobloggo e a blogspot.
9 comments Venerdì, 23 Marzo, 2007
Giornata dell’Acqua
CONSUMO DI ACQUA, in litri giornalieri per ogni persona.2 comments Giovedì, 22 Marzo, 2007
Troll
Presenza di un Troll.
Chiunque si nasconde dietro l’anominato è una merda.
Ma tanto so chi è perchè il sito è pieno di statistiche che mi dicono chi passa, come passa e cosa fa.
Ma visto che io sono superiore a certe meschinità da bambino piccolo, anzi che neanche i bambini piccoli fanno, mi limito a cancellare CON SCHIFO tutti i commenti ANONIMI.
E poi volevo ricordare a tutti che a me non mi interessa NIENTE che i post abbiano o no i commenti… io non scrivo per quello! Mi interessa la lealtà e l’onestà, mi interesas dialogare, anche se non si è in accordo , mi interessa scrivere e comunicare, lo scambio di pensieri e l’incrocio si attimi di vita.
Tu Troll, torna pure da dove sei venuto…. questo è il tuo ID
Add comment Giovedì, 15 Marzo, 2007
Ladra di biro spudorata
Oggi pomeriggio, martedì, mi sono arrabbiata e mi sono sentita offesa per il gesto disonesto di una persona, una ladra di biro.
Avevo una biro di plastica nuova, dal costo di 0.10 E. caduna.
L’ho lasciata incostudita sopra i fogli degli appunti… tornando non c’era più. Guardo per terra, la cerco, ma è sparita! Davanti a me, una ladra di biro, fa finta di niente.
Io la chiamo e le chiedo se ha visto la mia biro —che non la trovo più—. Lei, fa finta di cercarla, e con la faccia come la CARTA VETRO, fa finta di essere interessata altrove. E poi si mette a scrivere con la mia biro (riconosciuta da un graffio sul cappuccio). Alla fine se la mette nella borsa e se ne va. Tutto davanti ai miei occhi… e io la guardavo, con le braccia incrociate, per vedere fino a che punto aveva il coraggio di essere una merda.
Disonesta, ladra e bugiarda! Non è per il costo che sono offesa, ma per la disonestà di questa persona!
L’ho chiamata perché volevo vedere che muso aveva nel rispondermi…
Ma voi cosa avreste fatto, se non trovate più la penna lasciata sul tavolino e poi la vedere in mano a quella che scrive davanti a voi!
Ti voglio dire, cara ladra di biro, che se avevi bisogno io ti prestavo volentieri… non avevi bisogno di rubare e poi mentire per 10 centesimi. La biro di plastica te la puoi pure tenere, ma sappi che io penso che sei una persona schifosa!
Prova a pensare che la tua coscienza e la tua immagine forse valgono di più di 10 centesimi.
Add comment Martedì, 13 Marzo, 2007
Senza parole
2 comments Giovedì, 22 Febbraio, 2007
Giorni difficili… chiedo pazienza
Il mio blog è il mio specchio. È come me. Se sono arrabbiata, se passo un periodo NO, anche lui ne risente. So che questo non è bello (soprattutto se c’è qualcuno che legge). Ma è come avere un amico e raccontargli solo le cose belle… il mio blog è il mio amico silenzioso che mi sta accanto anche quando passo un periodo difficile. Non mi va di fare come fanno alcuni di raccontare solo le cose belle e divertenti, né tantomeno di selezionarle in funzione di un pubblico.
Io sono così, istintiva e lunatica, emotiva e razionale… nella vita come nel mi blog! L‘altro giorno mi sono davvero trasformata nell’incredibile Hulk. E le 4 streghe esistono sul serio.
Ho pensato che sono una psicopatica –forse- che sono una vecchia zitella frustrata… -fate un po’ voi- ma cattiva no! Sono una persona che si arrabbia per le ingiustizie, che crede che esista un criterio giusto e logico che equilibri i piatti della bilancia.
Sono una persona generosa e buona –troppo buona è il difetto che tutto mi assegnano- vittima designata di tutti quei furbi che pensano solo ed esclusivamente al loro tornaconto, fregandosene degli altri.
Cattiva proprio no! Presto a chi lo chiede appunti costati il sudore e artrite alle mani, file raccolti dopo ore di ricerche su internet…. ai miei compagni.
Se poi mando a f.i.c. una strega che non riesce neanche a tenere in mano una biro dalle unghie finte che ha, perdonatemi…. o dico di stare zitta a una che parla sempre e a vanvera di cose inutili che riguardano lei…. almeno sorridete della mia schiettezza e della mia trasparenza!!!
Add comment Venerdì, 16 Febbraio, 2007
La chimica ti INCASINA la mentalità
Tutte le volte che la chimica è entrata nella mia vita sono successi grandi disastri.
Io e la chimica non ci capiamo e non ci capiremo proprio mai, da quando l’ho studiata a memoria perché quel CAPRONE del mio professore al licei la insegnava a memoria.
Ma oggi abbiamo proprio toccato il fondo.
In sole poche ore si è srotolata una serie di eventi! In sequenza:
Ho fatto una figura di merda! In 2 secondi ho polverizzato 4 mesi di impegno!
Ho preso il mio primo e unico 18 della intera vita.
Ho iniziato a parlare da sola per farmi le ragioni
Ho minacciato i miei colleghi di tirare un bestemmione!
Poi ho mollato là tutti, 1 ora e mezzo prima dell’orario fregandomene di tutto e ho attraversato quel maledetto piazzale di terra e ghiaia con il passo
Fiero, di chi ha la coscienza a posto
e di chi pensa
“francamente me ne infischio!”
Ho lavorato a contatto con i chimici per 4 anni, e di chimici ne ho conosciuti tanti! E più ne conosco più mi confermano la mia teoria. È una teoria che FUNZIONA, perché cambiarla?
Un chimico non capisce niente , e mai capirà niente, se ti sembra che capisca
qualcosa, è una illusione… alla fine non avrà capito niente.
Corollario:
con i chimici è inutile parlare, non ci cavi niente, se non la sigla “ppb”. Con
i chimici è inutile tentare di ragionare, il loro cervello percorre strade
tortuose per perdersi nel vuoto o in qualche “gas nobile”.NON CAPISCONO NIENTE,
ma per loro dipende da quante cifre significative……
Come voi non capite gli orbitali, persone che con gli orbitali ci vivono, vuol
dire che non capiscono niente di tutto il resto!
Ho dato segni di alterazione???
-
Tornata a casa, appena entrata in camera ho chiuso la porta con un calcione…. che volevo staccarla dai cardini!
-
Poi ho lanciato una scodella per terra. Si è rotta con un rumore simile alla mia rabbia.
-
“Ti è andato male qualcosa che sei tornata a casa col nervoso?! “No, No, niente”
-
Poi scrivevo questo post, era finito e stavo aggiungendo le foto, quando un errore ha chiuso la finestra….. e ho perso tutto! “A questo punto io vi maledico chimici di merda e vi dichiaro guerra per sempre”.
Vi lascio ora con le immagini di un film dove il grande NINO MANFREDI interpreta un chimico pazzo.
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Add comment Mercoledì, 31 Gennaio, 2007
Ho avuto dei problemi al PC, nel senso che non si accendeva più e l’ho risuscitato…. accenditi e funziona!!!!
Ora lui è tornato nel regno dei vivi. E io spero di ritornare presto a scrivere.
Baci a tutti.
Add comment Venerdì, 17 Novembre, 2006
Non mi tormentare

Nella foto Nicoletta Braschi dal film Mi piace lavorare- Mobbing ( 2003) di Francesca Comencini con Nicoletta Braschi, Camille Dugay Comencini, Stefano Colace, Marian Serban
minchia…. mi farai venire l’esaurimento!
ma checazzo hai ancora da rompere!!!!!
prendi ste provette e infilarele nel culo, và!
era appena spuntato il sole…. e tu mi hai fatto ricadere nel buio!
ero tutta esaltata e contenta e credevo che tu e tutta la merda che hai attorno fosse ormai alle mie spalle!
riniziavo a respirare e a vedere davanti a me… a sperare che tutto può essere e deve essere bello!
Sei tornato a tormentarmi? Vuoi dei soldi?
Ma io non voglio neanche parlarti… sei il mio incubo….
Stamattina dopo aver letto la tua mail, sono andata a fare la spesa con la nausea…. con lo stomaco stretto stretto, che faceva il CONTORSIONISTA, e un senso di malessere… la voglia di scappare e dire
-Non ci sono…. non ci sono per nessuno! Io per te non esisto più. Perchè per anni mi hai tormentato e io ti ho apertamente dimostrato di NON ESSERE ALL’ALTEZZA.
Che vuoi di più?
Io voglio vivere serena, nelle mie PICCOLE COSE
nel sole che entra al mattino attraverso la tenda gialla e rossa, con i girasoli, con il mio gatto che mi cerca da mangiare e io che lo minaccio di portarlo a fare la pubblicità della Wiskas (dato che mangia solo quello),
nella mia bicicletta che mi aspetta per fare un bel gito nelle “strade di Fausto e Serse Coppi”,
nel mio blog che spesso e volentieri diventa mio “confessore” e mio “migliore amico”, ma a volte diventa un cruccio….
nelle mie uscite imitando la voce di Fiorello quando imita Camilleri, o la voce di Cricchetto, o ripetendo i tormentoni della pubblicità…
…ti auguro una zia Caterina anche a te….
Add comment Martedì, 17 Ottobre, 2006
Parlare di se è come scoprire la propria anima, denudarsi come in una spiaggia. Farlo in un blog pubblico è come spogliarsi di fronte a gente che non ti conosce. Per certi sensi è più facile.
Io mi incazzo con le persone che vedono solo e soltanto le cose dal loro punto di vista e non ne ammettono altri, non ne concepiscono altri, non ne percepiscono altri.
Fan**lo te e tutti quelli come te. Perchè lavorano solo i preti, vero? Solo LORO sono impegnati, solo loro faticano! Noi no, vero?
Posso bermi una tazza di caffè in santa pace? Senza preti, santi, basiliche, frati e morti?
Ma andate a fan***o, voi e le vostre messe … Che rottura di co*****i.
Con te è una eterna recita… e io sono stufa di recitare!
Add comment Domenica, 15 Ottobre, 2006
Sai che cosa è un sogno?
Il coraggio dei sogni spesso sono andata a cercare, in giro, lontano, scappando, sparendo da tutto e da tutti, tornando. Il coraggio dei sogni non lo trovi….. ti arriva, senza cercarlo.
Mi sono lasciata tutto alle spalle.
Ho lasciato tutto. Ho lasciato il mio lavoro, rischiando… ma io so che ho un motivo, ho una motivazione forte.
Ho gettato il cuore dietro l’ostacolo, ora devo solo andarlo a prendere….. Non posso più tornare indietro, ho tagliato volutamente tutti i ponti.
Il mio cammino è iniziato.
Add comment Martedì, 10 Ottobre, 2006
Tu l’avresti lasciata andare.
Tu l’avresti lasciata andare. Lo hai detto oggi: «È una cosa che non dovevano fare…. dovevano lasciarla andare».
Io ho avuto paura.
Paura per le tue idee.
Paura perchè nel tono della tua voce c’era cinismo e freddezza.
Paura.
Mamma. La parola che dovrebbe essere la più dolce del mondo, per me ha un tono stridulo, amaro.
Tu mi avresti lasciata andare. Se io ti confidavo che non volevo tornare a casa, e ti spiegavo i motivi che non riesco neanche a pensare dall’orrore che mi procurano….. ho 10 anni, sono abbastanza grande per spiegarmi, per capire la severità e l’importanza di quello che dico.
Tu mi avresti lasciato tornare all’orfanotrofio, e con quale faccia mi avresti guardato andare via, con quali parole mi avresti salutato? Cosa mi avresti detto? Sapendo entrambe a cosa ritornavo?
Tu davvero avresti tradito la mia fiducia.
Mamma.
Add comment Martedì, 26 Settembre, 2006
Domenica "Ernesto"
Sabato sera ho rivisto “L’ora di religione” dopo esattamente 1 mese che non lo vedevo, esattamente dal 26 luglio giorno del mio onomastico. Ma forse ho scelto la serata meno adatta, infatti….
Domenica è stata una giornata in cui mi sembrava di stare dentro il film. Questa è la domenica della festa patronale del paese con processione, banda, vespri e tutti gli annessi, e io ero furibonda… ma andiamo con ordine:
-
Festa patronale, e per me vuol dire ricordi, sotterrati a fatica, che ritornano alla luce di quando mia madre ci vestiva da angioletti e Gesù bambino, e noi ci facevamo la processione sul carro con la madonna circondati da tutti i vasi dei fiori. Immaginate dei bimbi in età scolare e prescolare sotto il sole di agosto con tanto di alucce di cartone, a girare per il paese in processione, cosa che durava tutto il pomeriggio.
Per non parlare degli anni successivi, insomma una giornata in cui preferirei sparire, e invece mi tocca partecipare al classico pranzo con tutta la famiglia, che è tradizione in questa domenica (peggio del natale).
Solo la giornata per me è irritante: Non voglio ricordare! -
La sera prima è avvenuto un fatto per me gravissimo. Ma solo per me… perchè mia sorella non ha detto nulla, ma lei è più cedevole. Mia madre ha portato la nipotina, alla funzione in chiesa dopo cena. All’inizio la bimba era tutta contenta credendo che fosse una passeggiata col gelato, ma poi si è messa a piangere per la noia e la stanchezza. La sera me la vedo arrivare in lacrime… e io (ovviamente) ero stata tenuta all’oscuro. Questo per me è una lama…. perchè non posso sopportare che quella donna allunghi le sue grinfie anche sulla nipote.
Non so dirvi se ero più arrabbiata o più sofferente.

E vorrei avere anche io la libertà e l’autorità di dire: “Lascia stare Leonardo! Eh….” [Sergio Castellitto - Ernesto Picciafuoco in L'ora di religione]
-
La mattina mentre scendo per colazione, trovo una bomboniera, una bella scatola bianca col fiocco: testimonianza della stupidità umana, e segno della superficialità in cui sta annegando la società. Inutile oggetto, simbolo solo delle cose vuote e vane, prive di significato, scatola bella fuori, ma svuotata di ogni significato dalla ricchezza in cui stiamo vivendo. Io odio le bomboniere perchè soldi inutili bruciati in nome di una tradizione che oggi non ha più ragione di esistere, che secondo me, non ha più significato, come tutta la consuetudine estetica del rito nuziale e le tradizioni legate alla celebrazione del matrimonio.
Tutte scatole belle ma vuote, belle fuori, ma senza contenuto, simboli ormai inutili…
Alla vista della bomboniera m’incazzo… e faccio colazione con lo stesso muso imbronciato di Franco Elica [Sergio Castellitto in Il regista di matrimoni], al matrimonio della figlia, nella prima scena del film, fra tutti e due ci manca la nuvoletta dei fumetti sulla testa, piena di teschi, segni strani, bombe accese, parolacce… e poi siamo a posto.

Insomma, in poche ore si è srotolata una sequenza di eventi che….. Fra “L’ora di religione” e “Il regista di matrimoni” non sapevo come sarebbe andata la giornata, mi sembrava di stare a metà, di vivere in mezzo ai 2 film in una zona di comune competenza. Ad un certo punto del pomeriggio mi sono detta: Qui devo solo di aspettare per vedere il finale. Non sapevo se andare a finire nelle fauci dei cani Rotwailer o davanti alla spada del conte Bulla.Ovviamente sto esagerando, ma il concetto spero sia passato…
Ma comunque il mal di testa ora ce l’ho io , non Ernesto!!!
Technorati Tags: sergio castellitto
Add comment Domenica, 27 Agosto, 2006
La pecora nera
Oggi, non so che prendermi una MEGA camomilla, o prendere una
testata nel muro per perdere i sensi….. per porre fine a questo mio isterismo di oggi.
Ora vado a picchiare la testata contro il muro così vedo se si spacca il muro o si spacca la testa.
Oggi me ne succedono di tutti i colori…
il gatto mi sveglia all’alba, dopo che ho dormito pochissimo, mi accorgo che ha vomitato, mi rovescio l’acqua addosso tentando di pulire, mi cade la coperta dal terrazzo e per fortuna non è caduta sulle merde del cane, tocco una cosa e la faccio cadere, viene il prete a benedire la casa…. (sul serio)
poi il gatto, non si sa se spaventato dal prete, piscia nel corridoio, è tutto un pisciare di qui e vomitare di là…. insomma è l’isterismo totale… ed è solo mezzogiorno.
Come dice il dottor House:
- Hai ammazzato qualcuno?
- No, ma è ancora mezzogiorno, faccio sempre in tempo.
Non esiste uno stand-by anche per il cervello che mi impedisca di muovermi e pensare… [ che puzza di piscio di gatto, ma allora ha pisciato anche qui!!! ]
… mi da fastidio tutto, compreso me stessa.!!! sono stufa, sono stufa…
mi piacerebbe vivere per un poco la vita di un altro per vedere se è lo stesso inferno che a volte ho dentro di me
solo per un pochino, non sarebbe utile sentire cosa sentono gli altri, pensare con un’altra testa, avere un altro carattere.
Solo per un pochino….
Reagire in modo del tutto inaspettato solo perchè non sei più tu, ma sei un altro.
Avere altri ricordi… avere un altro atteggiamento… andare in vacanza solo per in pochino da me stessa, e dai muri che sento dentro…
Solo per un pochino.
Magari riuscissi a uscire dal PERSONAGGIO.
Avere altri ricordi, non sentire più questa “mancanza” che ti taglia le gambe.
Oggi, sono stata di nuovo insultata da quella donna che mi ha voluto presentare al prete, e presentandomi mi ha dipinto ( inconsapevolmente, perchè lei é così…) come una incapace, disgraziata, una buona a nulla che non ha combinato niente di buono e che mai niente combinerà.
Magari riuscissi a uscire dal PERSONAGGIO.
Capite che in queste condizioni bisogna avere una LEVA forte per auto sollevarsi, una carrucola doppia, un argano a motore….
Magari riuscissi a uscire dal PERSONAGGIO.
Un relitto senza valore che deve solo sprofondare, ecco come mi fa sentire: proprio lei ti taglia le gambe… ti fa sentire una nullità,
Magari riuscissi a uscire dal PERSONAGGIO.
perché ti presenta agli altri come lei ti vede, una inetta, una che ha sbagliato tutto, che è solo una stupida, solo perchè non sei come lei ti vorrebbe… E io mi sento da schifo.
Aiuto!! dove è la falla, presto che arrivi MC GYVER, che lui sa tutto e aggiusta tutto!
Arriva… è un MC GYVER camuffato da Elisa, con la voce meravigliosa di Elisa che mi canta:
GIFT, il DONO
Nell’altra stanza, sono l’altra ragazza,
sono un’altra dei tuoi bambini
è quest’altra faccia, quest’altro nome, sono l’altra ragazza,
voglio essere nell’altra stanza
quando mi chiami, quando mi chiamiil tuo dono ricevuto attraverso questo mio corpo, è vivo così vivo
Sto sanguinando gioia, ancora serena,
sto aspettando la pazienza
vivo qualcosa di bello, semplicemente non pensando troppo in fretta,
sono ancora qui, voglio essere nell’altra stanza,
quando mi chiami, quando mi chiami.
il tuo dono ricevuto attraverso questo mio corpo, è vivo così vivo
I miei segreti adesso sono cose che posso toccare,
questa è complicità, abbraccerò
quest’uomo senza volto…semplicemente vola.
il tuo dono ricevuto attraverso questo mio corpo, è vivo così vivo
il tuo dono ricevuto attraverso questo mio corpo, è vivo così vivo
il tuo dono…sta donando…quanto ricevendo, è ricevuto…
[Elisa “Gift” da Asile's world (2000)]
Per la cronaca, ha detto: è laureata, sì… vive qui, non è quella sposata, lei non è niente.
Lo hai rifatto.
Tanti anni fa, mi avevi presentato ad una compaesana, come : studia… ma non si sà, sì… prende il massimo dei voti, ma non conta.
Lo hai rifatto.
Solo che ora è diverso: io ho le spalle larghe, ma ho meno tempo.
Sono la pecora nera…. ma ora me ne vanto!!!
…..
Ma di questa cosa, ne parleremo un’altra volta. É una storia troppo lunga e complessa… e dolorosa. Non ne ho voglia ora, non ho voglia di ricordare. Non ho più voglia di ricordare.
Grazie Elisa, non sono uscita dal PERSONAGGIO, MA mi fai star meglio. Questa canzone è meravigliosa (come molte tue canzoni).
Mi scioglie i nodi dentro.
Ritengo che la tua voce, Elisa, sia una delle più belle che io abbia mai sentito.
Add comment Giovedì, 24 Agosto, 2006
A proposito di umorismo….
Io sono una di quelle che ascolta sempre Viva Radio 2 di Fiorello.
E sono una di quelle che ha comprato il CD, solo per dare il mio contributo a farlo arrivare 1^ in classifica…
Mi ricordo che ho acquistati il CD nella cartolibreria del mio paese, un negozio che fa un po’ di tutto.
Intanto che ero al banco per pagare il CD ho trovato in un angolo dei magnetini da appendere al frigorifero…
Visto che io ho una passione sfegatata per questi magnetini a forma di gatto, tartaruga, e con le immagini degli animali….(colleziono quelli a forma di tartaruga, delfino e gatto….. i miei animali preferiti) mi sono avvicinata e ho curiosato in po’….
Fra i tantissimi magneti quadrati di plastica mi colpisce uno con una gallina in primo piano che sta attraversando la strada con un’auto in secondo piano. La scritta recita così:
SAREBBE MOLTO DIVERTENTE SE TUTTO CIÒ NON STESSE ACCADENDO A ME
In un baleno ho pensato al film L’ora di religione, al libro Il diario di Britney Jones, alla canzone Sally….. Un giorno vi spiegherò i motivi.
E mi sono detta: “NO, non ci posso credere! È mio! È stato fatto apposta per me! Devo prenderlo! Quella sono io!”
E così, ora questo gallina-magnete troneggia attaccata al mio computer a ricordarmi questa frase, che io ritengo un concetto pirandelliano per eccellenza.
Tutto dipende se SEI la gallina o se sei un osservatore al bordo della strada.
Tutto dipende dai punti di vista… la realtà è diversa a seconda di dove si pone l’osservatore. Lo diceva anche Albert Einstein: …dipende tutto da dove si pone l’osservatore! Ognuno ha il suo punto di vista.
Luigi Pirandello ci insegna che “LA VITA è TUTTA UNA COMMEDIA”
Certo ci sono i grandi dolori e le grandi gioie, ma per il resto bisogna
saper “relativizzare” tutto.
Io penso che l’ironia non
è una cosa superflua, ma può essere una grande arma di sopravvivenza.
Bisogna cogliere la dimensione gioiosa della vita.
Prendo la vita con un sorriso, perchè penso che l’ironia e la autoironia sia la chiave per aprire tante porte, la “risata” è terapeutica, una medicina.
Per cui la vostra GALLINA vi saluta…
“Io che mi do del laico, ho scoperto che saper far ridere è un dono di Dio. Se smettessi commetterei un peccato”. Gigi Proietti (In una intervista di Valerio Cappelli “Corriere della sera”, 30 ottobre 2000)
Add comment Sabato, 22 Luglio, 2006

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