sentirsi il Dottor House?

Martedì, 12 Settembre, 2006

….il tempo si dilata sempre in maniera strana, sembra che si prolunghi
all’infinito per poi correre veloce mentre ti appresti a digitare la prima frase
del tuo post, cosa che per una come me abituata a metterci sei mesi solo per
partorire un misero post diventa deleteria. E poi. Negli internet point non puoi
sederti con il piede sotto il sedere in quella posizione che tua madre definisce
sempre assurda…….. da bittersweetsymphony di Cecia

Voglio dedicare questo post a una frase scritta da Cecia, che stamattina mi ha fatto sorridere (in un periodo in cui ho poco da sorridere), perchè anche io metto sempre il piede (sinistro) sotto il sedere quando sono alla scrivania!

Il problema è che poi mi si addormenta la gamba e mi alzo sempre “ranghesando” [n.d.t. zoppicando] con la gamba tutta che mi formicola da impazzire e non riesco a muoverla.

Mi sembra di pietra e inizio a girare di qui e di là per la stanza che sembro il Dr.House senza bastone. Mi appoggio con forza ai mobili e in questi momenti assimilo anche il carattere del Dr. House…..

Come si fa a zoppicare con una gamba che ti fa un male boia, non riuscire a stare in piedi se non ti appoggi, senza sentirsi il Dottor House?

Anche io ci penso sempre molto nello scrivere un post, prima lo penso, poi lo dimentico, poi lui ritorna a bussare e allora inizio a buttare giù frasi sconnesse. POI lo amplio, poi lo butto giù tutto di colpo…. in una giornata libera in cui mi permetto il lusso di stare sola con i miei pensieri. Poi una volta pubblicato, lo lucido e lo modifico, lo smusso come un mio piccolo diamante. Controllo le parole e le frasi, mi piacerebbe aggiungere sempre fotografie belle e significative…. ma poi finisce sempre che mi si addormenta la gamba!!! e all fine faccio sempre dei pasticci M A G I S T R A L I ! e non riesco mai a fare tutto quello che vorrei: tenere un blog è anche un impegno.

Ho scoperto il blog di Cecia, per caso, mentre cercavo su Google delle recensioni sullo spettacolo teatrale di Sergio Castellitto: il motore di ricerca mi ha portato a un suo post in cui racconta della sua serata teatro. Mi ha colpito il suo modo di raccontare e sopratutto ho avuto la sensazione che deve essere una ragazza di grande sensibilità, con una grande capacità di sentire e vedere. Lei ha il dono speciale di raccontare i sentimenti. Cosa non da tutti.

Io un po’ la invidio, perchè vorrei scrivere come lei. Avere la capacità di far scorrere le frasi rinchiudendoci dentro le emozioni. Dipingere la realtà e i pensieri come fa lei. Soprattutto dare la SENSAZIONE del momento che vivi. Infatti mi ha colpito il fatto che leggendo il post sulla serata teatrale di Castellitto mi pareva di essere là.

Un po’ la capisco… e un po’ percepisco una ragazza di 15 anni in meno di me, sicuramente intelligente e sensibile, che tante cose le ha imparate; non so se è il suo modo di scrivere, ma mi sorprende sempre la “bellezza” che ha dentro e che esprime.

ma tante cose non si imparano mai , neanche quando si hanno 36 anni.

Qualunque strada tu stia percorrendo, ti auguro una buona strada sempre.

Entry Filed under: greg house. .

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