Archive for Settembre 2006
Lottare per un qualcosa

E poi in realtà a tutti i nostri sforzi sono approdati a nulla, sono svaniti colla stessa facilità con cui si butta via una centralina idraulica nei ferri vecchi. …solo che certe volte lo buttano davanti ai tuoi occhi, altre volte non lo vieni a sapere come accade a Voncenzo che vive nell’illusione:
Vincenzo impara dalla gente che incontra e dal loro comportamento in modo nuovo di vedere la vita: dal vecchio che si alza e gli offre la sua sedia, perché un gesto di altruismo ha un valore che va al di là del gesto in sé stesso. Un gesto di altruismo e di generosità e come un sorriso gratuito.
Ti apre una porta dentro.
La stella che non c’è
Un film di Gianni Amelio.
Con Sergio Castellitto, Tai Ling.
Genere Drammatico - Produzione Italia 2006.
Add comment Mercoledì, 20 Settembre, 2006
L’artigiano e l’artista
Perché mio padre per me è genialità e lavoro manuale; è la zona di confine fra l’artigiano e l’artista. Fra l’invenzione e la magnifica manifattura.
La stella che non c’è
di Gianni Amelio.
Con Sergio Castellitto, Tai Ling.
Drammatico - Italia 2006
Ricordo come se fosse ieri le scene iniziali di La stella che non c’è.
Le sue mani (le mani di Vincenzo Buonavolontà) sporche di olio e i vestiti neri di polvere di ferro e unto.
Lui si vede che non è un operaio… non ha le mani rovinate. Le sue mani lo tradiscono si vede che non ha mai fatto lavori manuali.
Le mani di mio padre sono forti, rovinate e ferite, con le cicatrici di anni di intemperie e colpi. Le mani di un artigiano sono segnate, sono ruvide e piene di calli.
Sta di fatto che la sua figura nel capannone dell’altoforno con il viso sporco e stanco, le mani che con maestria costruiscono con precisione e aggiustano, i vestiti unti e sgualciti, mi hanno ricordato TE nella tua officina e tutte le volte che sono entrata per chiamarti.
Ti trovavo intento davanti a qualche strano macchinario, o con qualche attrezzo. Quei macchinari mi hanno sempre messo un po’ di paura, ma tu li governabili con perizia e attenzione, li dominavi fra schegge e scintille, in un concerto di rumori assordanti, polvere e sporcizia, odore caldo del legno e odore aspro del ferro.
È anche il garage… l’hai trasformato in un’officina perché è dove vai tu c’è anche la tua opera, e dappertutto applichi il tuo ingegno.Alla fine, a lavoro finito noi rimaniamo a bocca aperta.
PS: Anche se hai delle mani da “attore”, grazie Sergio. Sembravi proprio mio padre.
foto di Claudio Iannone
[tratto dall'intervista a Gianni Amelio "La stella che non c'è"]
… Vincenzo è una persona che la pensa in questo modo, quando si mette in testa di fare una cosa, decide di farla al massimo delle sue capacità, con il massimo dell’impegno. Purtroppo si trova in un mondo dove tutti fanno le cose come capitano. Per esempio: lui raccomanda ai Cinesi di non usare la fiamma ossidrica per smontare la macchina poiché l’impianto si potrebbe danneggiare e loro invece usano la fiamma ossidrica per fare prima, per accelerare i tempi. Vincenzo pensa e spera in un mondo che sia a misura d’uomo, a misura delle persona. Non è un caso che io lo veda sempre con le mani indaffarate ad aggiustare qualcosa. Aggiusta una macchina da cucire; all’inzio del film, di testa propria costruisce la centralina danneggiata, e verso la fine del film tenta anche di aggiustare un giocattolo di plastica. Si tratta di una persona che rivendica l’ingegno del singolo e non il mondo che va avanti a creare delle imitazioni e non dei prototipi, come accade oggi in Cina, che commercia un milione di esemplari che sono però tutti finti, solo delle mere riproduzioni.
Add comment Martedì, 12 Settembre, 2006
La Mostra
Pomeriggio con la mia nipotina di 4 anni. Vi trascrivo il dialogo fra me e lei:
-C’è la Mostra. Tu lo sai che cosa è la Mostra?
-No
-La Mostra è la moglie del Mostro…
-No! È l’orco
-Come la Mostra è sposata con l’Orco…
-Sì
-…e allora il Mostro con chi è sposato?
-Con la Strega!
-Bene!
IL GIORNO DOPO
-Accendiamo la tv, voglio vedere la Mostra.
-E ci sono anche l’Orco e il Mostro?
-Penso di sì. Guardiamo.
[ci sono due di Coming soon Television, spaparanzati sulle poltrone nella terrazza dell’hotel Excelsior a Venezia, mentre si lanciano nei loro sproloqui.... ]
-Eccoli, eccoli! Il mostro e l’orco insieme!!!
-Eccoli! Si assomigliano: sono proprio l’Orco e il Mostro.
-E la Mostra e la Strega…..dove sono?
-Non so… saranno andare al cinema.
-Ah! Andiamo fuori sull’altalena che questi due non mi piacciono…
-Neanche a me.
Add comment Domenica, 3 Settembre, 2006
